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PERFORMANCE

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GIOIELLI DI CARTA – PAPER JEWELS

DESERTIFICAZIONI (collage)

ARTE POSTALE – MAIL ART

INSTALLAZIONI – INSTALLATIONS


dalle iSoLe DeL TeMPo PeRDuTo


manna dalla fonte (manna from the source)


Lungo la spiaggia delle isole del tempo perduto
( Along the beach of the island of lost time)
-
ENZO CORRENTI
di MeNZeL eL eMiR
vive e lavora a Prato

TESTI CRITICI

Carta, carta di giornale, infinite storie avvolte in forme diverse, mi piace pensare che in ciascuna delle opere di Enzo Correnti ci siano le storie di un’intera vita, vita che scorre su carta di giornale, il quotidiano e l’immaginario si stemperano plasmando nuove storie. Parole avvolte con la pietà di chi rispetta la vita in ogni sua forma, parole avvolte all’infinito, con la vitalità emotiva di chi cerca nuovi stimoli, e nuove risposte, in una crescita di emozioni da regalare a chi sa osservare oltre la materia.
Elena Faralli
-
Utilizza nelle sue opere materiali di recupero, crea composizioni, assemblaggi; inserisce oggetti, forme geometriche diventando così frammenti d’identità dell’individuo riflessi in uno specchio,l’anima prigioniera dalle mille verità, rappresenta lo spessore umano dell’individuo sempre alla ricerca di se stesso.
Cinzia Fontanelli
-
Spesso si dice degli artisti che sono capaci di vedere quello che gli altri non vedono questa
asserzione è quanto mai valida se si prendono in esame i lavori di Enzo Correnti. Nelle sue opere quello che gli altri scartano risorge a nuova dignità.
Carta , cartone , tela , juta , e ad esempio , questa sera vecchi dischi e circuiti stampati.
Materiali estremamente poveri per sottolineare la capacità dell’artista e il suo messaggio CI0’ DI CUI VOLEVATE DISFARVI E’ DIVENTATO UN’OPERA D’ARTE.
Potete provare a seguire con lo sguardo le innumerevoli evoluzioni delle strisce di carta , potete provare a immaginare le forme disperse nei quadri di Enzo Correnti come isole , come finestre aperte su mondi inverosimili , come pianeti sospesi in universi paralleli e sconosciuti . Provate per un momento ad abbandonarvi totalmente alla musica e contemporaneamente immedesinarvi nelle onde dei mari creati da Enzo Correnti .
E quando sentirete che state per annegare vi accorgerete che può bastare anche un piccolo pezzo di cartone per trarvi in salvo.
Luca Roggi
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Dal settimanale di cultura ed informazione ”CORRIERE dell’ARTE” ( Courrier des Arts ) di Torino. Del 3 marzo 2001. Anno 7 numero 8

Enzo Correnti : Nuove possibili realtà.

“ La carta può diventare arte e nella sua apparente povertà essere specchio di un’anima e portavoce di una domanda.
Cosi è successo per Enzo Correnti , uomo schivo , che da autodidatta con i soli strumenti di uno spirito creativo ,ha iniziato circa 15 anni fa il suo percorso artistico segnato da tappe importanti di evoluzioni e gratificazione di critica “.
Questo scriveva qualche anno orsono Gigliola Caridi a proposito di Enzo Correnti.
Da allora le cose si sono ulteriormente evolute , l’artista ha continuato il suo personalissimo processo di formazione e di creazione ed è arrivato ad alcuni punti fermi che ne fanno senza dubbio un operatore importante ed interessante tra gli sperimentatori.Il materiale è rimastolo stesso degli esordi : la carta.
Una materia povera , comune data per scontata ma ricca di un fascino e di un calore che l’hanno più volte portata al centro dell’opera di numerosi artisti.
Enzo Correnti per le sue opere torce i fogli , le pagine , i frammenti ,crea con il materiale un’immagine o una non immagine in cui il gesto grafico ed il segno sono stabiliti dall’oggetto e sostituiti dalla forma che l’artista ha creato con le sue torsioni .
L’effetto d’insieme è singolare , inaspettato e “ipnotico” per lo spettatore.
Di lui Ina Ripari ha scritto : “ L’arte ha il compito di esprimere l’assoluto e non il superamento della razionalità concettuale , nodo molto comune di concepire le avanguardie.Enzo Correnti non rappresenta un’avanguardia , ma potrebbe benissimo incarnare l’assoluto poiché il suo linguaggio artistico va oltre la razionalità.
Non è logoro e consunto dal tempo , strutturalmente sempre in movimento.Il suo è un nichilismo artistico in positivo , la negazione dell’arte come mera rappresentazione estetica dell’arte Enzo Correnti si è avvicinato con pudore di chi è conscio di quanto sia ardua la simbiosi tra corpo e spirito “ .
Giampiero Biasutti
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Dal dizionario Enciclopedico Internazionale d’Arte Moderna e Contemporanea 2003/2004

<<…Tutte queste emozioni egli le trasferisce nei suoi lavori , manipolando materiali poveri come la carta e la juta ed il legno ma è soprattutto con la carta che riesce a creare con umiltà e tenacia opere dove ognuno di noi può liberamente leggervi significati e sensazioni del momento.
Indubbiamente la sua arte denota una forte originalità e coerenza creativa che non manca di colpire.
Si avverte come il fluire di una vita non sempre facile impalpabile , densa di pensieri e di rapimenti >>.
Ersilia Feroci 2001
Da ARTE informazione Catalogo ufficiale del Centro Arte Bologna
Numero 26 del 10 febbraio 2000
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Enzo Correnti affida la propria intensa attività alla fantasia per una operazione ricostruttiva della realtà , specchiandovi le proprie interne modulazioni . Lo schermo pittorico si arricchisce talora di toni , di asperità tattili , di incrementi cromatici che pongono ancor più il contrasto simbiotico tra astrazione e figurazione . La materia usata dall’artista è la carta che , opportunamente trattata , raggiunge livelli plastici di estremo interesse estetico e simbolistico.
Valerio Utri 2000
-
Dalla presentazione mostra personale SEGNI IN-CARTA-TI alla CITIFIN PER L’ARTE di Treviso a cura di d’ARS MILANO dal 5 marzo al 5 aprile 1997

…Ha trovato in un particolare lavoro pittorico un momento di riflessione sull’uomo e il suo travaglio esistenziale . Attraverso il recupero dei materiali atipici come la carta e il ferro , elabora veri e propri collages con cui propone una visione ottimistica della vita .
Una tematica imperniata sulle ombre è il mezzo con cui l’uomo viene recuperato alla speranza , credendo fermamente nella capacità di superamento dei gravi ostacoli di cui è pervasa la nostra vita .
Riccardo Tempestini
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Dalla presentazione mostra personale SEGNI IN-CARTA-TI alla CITIFIN PER L’ARTE di Treviso a cura di d’ARS MILANO dal 5 marzo al 5 aprile 1997

… Risponde alla freddezza della mente che ha congelato tanti lavori negli anni ’80 con il calore corporeo di opere che odorano di sudore e di polvere , che esprimono impeto , irruenza che riportano la provocazione sul terreno del contenuto , senza mai dimenticare che l’arte per essere viva deve possedere la diabolica bellezza dell’imperfezione e saper sopravvivere all’eterna dannazione della metamorfosi : un groviglio di tubi corrosi e contorti su cui la pittura sgocciola equilibri di colore , una teoria di filo spineto che si trasforma in disegno per un ipotetico quadro , un altare massiccio innalzato al nulla , una casuale geometria di residuati domestici che diventa quasi una scultura metafisica .
Mario Rotta
--

Carta
Poesia
Ritmi
Suoni

Pezzi di noi stessi
che in un continuo divenire di emozioni contrapposte
svegliano nella mia anima
attimi della mia memoria
e si fanno vita …
e gioco …

A Enzo

Maya Lopez Muro 2002
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Dall’ALBO NAZIONALE ONLINE – NOVARTE
B.Q.art°
Borsa Quotazioni arte contemporanea
Recensioni sugli artisti inseriti nelle quotazioni nazionali B.Q.art
Dalla recensione sull’artista Enzo Correnti :
“Quello che caratterizza il Enzo Correnti è, senza dubbio la sua semplicità concettuale, che si realizza in opere corpose ed energiche.I supporti che egli usa oltre alla carta, sono la concreta espressione del suo “ quotidiano “ e si strutturano in ricerche di forme e colori che si possono scindere e riaggregare in un’alternarsi continuo, rivolto a simboleggiare la natura stessa dell’esistenza.”

Gigliola Caridi 1995
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Impulsivi o riflessivi, “Apocalittici o integrati “, sono i due grandi sistemi nei quali possiamo inserire i più significativi artisti europei contemporanei ; pochi ormai gli “Apocalittici”, eredi dell’esperienza informale ,nata nel secondo dopoguerra; molti, i più , gli “Integrati”(concettuali, poveri, trans-avanguardisti , post-moderni, ecc.).Nei primi la creazione avviene prevalentemente per impulso, con un movimento dall’interno verso l’esterno, che produce, a volte, opere di forte impressione visiva, cariche di materia pittorica, utilizzando sia il colore in grande quantità, sia materiali di ogni tipo allo stato grezzo; nei secondi, gli ”Integrati” , interviene prima un vago progetto razionale, influenzato spesso dal pensiero del critico, con conseguenze ed inevitabile produzione di opere indecifrabili per eccesso di lavoro intellettuale . Enzo Correnti si colloca nel sistema degli “Apocalittici” Impulsivi , per una visibile scelta esistenziale e per il materiale pittorico usato, come chiaramente avviene fin dall’inizio della sua produzione artistica, con l’uso frequente del collage e dell’assemblaggio di oggetti trovati. Inizia successivamente una elaborazione tutta particolare, che lascia intravedere una evoluzione complessiva del suo mondo creativo, e che per farmi meglio capire ,assimilerei al laboratorio interno del ”baco da seta”; il materiale pittorico dell’artista informale, viene spezzettato ,bagnato , intinto ,arrotolato e collocato in superfici differenti, o piatte, oppure a tutto tondo (il suggestivo manichino, con testa esplosiva in ferro).L’artista produce cosi un nuovo materiale ,simile ad un magma lavico che poi lascia fluire liberamente, deviato dalle forme e dagli oggetti che trova nel suo cammino ( o meglio che l’artista stesso intromette).Questo lavorio, ancora incerto per il numero limitato di opere prodotte, stempera l’impulso iniziale e lo incanala su sponde più tranquille e più corrispondenti al mondo poetico dell’artista
Mario Nibbi 1993
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Dal New Magazine di informazione artistica e culturale del Centro Diffusione Arte di Palermo – Gennaio 2004
BOE’ Promotore di creatività – I protagonisti, pagina 13.

Può la carta – materiale apparentemente povero – specchio e contraddizione di questa società –
che sembra dissolversi proprio attraverso essa – può dunque la carta – portavoce della nostra coscienza sporca –
diventare arte avere nuova vita – nuovi significati – nuovo spessore –
Enzo Correnti ci ha pensato e creduto fortemente. Enzo Correnti e la carta sono un tutt’uno
egli la recupera – la manipola – la forgia come se fosse argilla – Enzo Correnti e la carta – le riviste – i quotidiani – i settimanali – i mensili.
L’odore della stampa – dopo aver esaurito il suo ruolo principale – torna a nuova vita.
E’ meritorio che egli tenti di ridare diversa dignità – assurgendola a forma artistica –
a questa materia cosi calda – plasmabile – colorata animata di energia sua.
Enzo Correnti trae ispirazione principalmente dai maestri dei carri di carnevale di Viareggio
altri suoi “compagni di vita” Burri e Pollock – ma soprattutto è la sua stessa vita a esserle maestra.
Vita ricca di colori – sapori – umori mediterranei della realtà rielaborati dalla fervida fantasia e phatos intellettuale.
Manipola la carta come fosse argilla e attraverso un procedimento originale abbastanza complesso riesce a plasmarla – a modellarla come fosse uno scultore cercando di evidenziare i segni significativi che sembrano emergere da un passato oscuro e lacerante come un mare in tempesta anche se cerca di esprimere l’assoluto –
non supera mai la razionalità concettuale – molto comune nelle avanguardie artistiche – utilizza un linguaggio non logoro – non consunto dal tempo – come la carta potrebbe rappresentare ma il suo stile per strutturala è sempre in movimento e il risultato è sapiente ottenuto con l’addizione di pittura-scultura e grafica.
Un connubio di questi elementi che aprono inesplorati orizzonti a questa inusuale espressività
Ina Ripari 2003
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Da SEGNI D’ARTE NUMERO 6 … NOVEMBRE-DICEMBRE 1997

La Carta De-Forme di ENZO CORRENTI

L’arte ha il compito di esprimere l’assoluto e non il superamento della razionalità concettuale , modo molto comune di concepire le avanguardie.Enzo Correnti non rappresenta un’avanguardia ,ma potrebbe benissimo incarnare l’assoluto poiché il suo linguaggio artistico va oltre la razionalità. Non è logoro e consunto dal tempo , ma strutturalmente sempre in movimento. Il suo è un nichilismo artistico in positivo , la negazione dell’arte come mera rappresentazione estetica fine a se stessa . Alla sacralità dell’arte Enzo Correnti si è avvicinato col pudore di chi è conscio di quanto di quanto sia ardua la simbiosi tra corpo e spirito.Non a caso le sue opere trasudano queste difficoltà di dinamismo-immobilismo , perfezione-imperfezione , simbolismo , ma anche cruda realtà . Privilegia la percezione come difesa dell’interiorità , perché la percezione è pure sempre soggettiva , non aliena dell’intezionalità all’estroversione del mondo .
INA RIPARI 1997
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Dalla presentazione della mostra DE-FORME al Palazzo Datini , Prato
Dal 23 maggio al 6 giugno 1998

De-forme
De-forme: DE-FORMARE de-concettualizzare DE-STRUTTURARE de-inventare .Questa mostra pone interrogativi profondi…Cos’è DE-FORME? E’ la realtà o l’arte che DE-FORMA la realtà?
Correnti non DI-SINCANTA ma nemmeno di-sillude quindi si pone ai margini di questi DI-SCORSI preferendo de-rublicare DE-MANDARE de-legare DE-RIDERE de-areare DE-STIMARE DE-FORMARE.
Recuperare gestualità perse di vista passioni ormai sbiadite che non attenderemo il fine millennio per essere inghiottiti dal conformismo che circonda l’arte in ogni sua espressione.
DE-BILITA’ DE-BELLA DE-BUTTA de-cede, ma rialza il suo orgoglioso vessillo di gesti antichi EMPI DI SUDORE che danno ancora PRIMA CHE SIA TARDI…significato all’arte.
DE-CARTELLIZZA DE-CELERA DE-CIDE DE-COLLA…In alto dove ogni visitatore può MISURARE LA SUA GRANDEZZA resa ancor più tangibile delle sue : DE-CLAMAZIONI de-clinazioni DE-NOTAZIONI
DE-DIZIONI de-dizioni DE-DIZIONI…
Ina Ripari
-—-
RIFLESSI ALLO SPECCHIO
Specchio eterno dualismo per ogni artista.
Contenitore della nostra anima profonda o semplice oggetto che esalta la nostra vanità.
Enzo Correnti viene coinvolto dalle sue riflessioni allo specchio che gli restituisce un’anima deformata come gli oggetti che vi si specchiano.
Una riflessione ancora più intimista in un mondo che corre vorticosamente e non trova più il tempo di specchiarsi. La sua carta arrotolata contorta deforme non è altro che un continuo scavare dentro se stesso sempre alla ricerca della sua vera identità.
Un incessante specchiarsi dentro i suoi sentimenti un modo di guardare alla realtà riflessa alla specchio e osservata con gli occhi della purezza.
Ho sempre scritto che il suo modo di lavorare riporta ai sapori di volta.
Molta cura artigianale molta fatica molto sudore molta introspezione.
In questo caso due tele si specchiano una nell’altra ma sembrano una la prosecuzione dell’altra perché i suoi lavori non finiscono mai quando finisce la tela ma proseguono perché la sua carta arrotolata da il senso del lento scorrere dell’acqua ora calma ora increspata ora minacciosa ora limpida come sono le tele di Enzo Correnti.
E proprio in quel modo di arrotolare c’è racchiuso tutto il suo mondo tutta la sua storia di artista al di sopra di ogni retorica perché la sua storia personale le sue scelte sono coerenti con quello che lui racconta nei suoi lavori.
Ina Ripari – aprile 2007

Enzo Correnti

Un’arte che travolge, estasia per la sua misteriosa “verve”
che pare vibrare ed apportare uno spirito nuovo,
una sottile creatività in un mezzo quotidiano come quello della carta
così si presenta a noi l’arte dell’autodidatta Enzo Correnti.
Un’arte che appare come ludica per quel modularsi vibrarsi,
correre senza sosta,
eppure è solo un percettiva illusione,
perchè nell’arte di Enzo Correnti
vi è anche un taglio concettuale si guardi ad esempio
il lavoro “Pagina per il libro d’artista”.
Un’arte immediata, che fa quasi sorridere ed allo stesso tempo ci fa riflettere.
Così carta, giornali, riviste vengono modulati, piegati, avvolti,
incorporati su dei inconsueti supporti ovvero delle tele
così formando come l’artista stesso definisce delle:“pitto-sculture”.
Un’arte finalmente originale nella sua genesi.
Anche se vi sono talvolta dei rimandi a certi artisti
tra cui in modo palpabile all’indimenticabile Burri,
devono essere visti come una sorta di omaggi come ad esempio “Pensieri sospesi”.
Certe toccate verso stagioni astratte sapientemente armonizzate da giuste proporzioni
cartacee rendono tutto estremamente gradevole come in “Omaggio a Diamanda Galas”.
L’arte di Enzo Correnti dev’essere sicuramente esaltata, apprezzata.
testo critico di:
Valeria S.Lombardi
Dott.ssa inStoria dell’arte contemporanea
laureata c/o Università Statale di Milano

“Enzo Correnti ci trasporta, invece, nella fibrosità più recondita della materia, che si da dal macroscopico al microscopico con il medesimo vigore. L’artista sembra inserirsi in prima persona entro una frazione del flusso, esattamente come accade quando realizza le sue performances, dove il processo si trasforma in spazialità pura resa nell’intenzionalità del gesto. La genesi terrestre della materia è viva nelle contorsioni dinamiche della carta trattata dalle mani di E.Correnti. Per un delicato gioco di equilibri, che solo l’artista sa condurre nel suo dialogo segreto con la essa, sembra quasi che Enzo possa scrutarla nel nucleo racchiudente ogni sua successiva evoluzione.”
TIZIANA PRESI 2006

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eSSeRCi SeNZa eSSeRCi 3 mostra di arte postale

Anche quest’anno, / all’annuale incontro di artisti contemporanei / alla Carrozzeria Rizzieri di Pontedera, / - / Mostra di ARTE POSTALE / eSSeRCi SeNZa eSSeRCi (terza edizione) / a cura di eNZo CoRReNTi / - / evento collaterale al VI° Incontro artisti contemporanei / per partecipare ci sono poche regole da rispettare, / fate e spedite la vostra arte postale… / - / REGOLAMENTO: …
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Being There - Without Being There - MAIL ART project - Invitation for artists!!!

This year also, the annual meeting of the contemporary artists, in Carrozzeria Rizieri di Pontedera. / - / The MAIL ART exhibition ESSERCI SENZA ESSERCI (Being There, Without Being There) – the second edition / Curated by Enzo Correnti / - / Collateral event in V° encounter of the contemporary artiststhere are few rules to follow, for participationmake and send your mail art… / - / -THE RULES: / …
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